Dopo un lungo restauro, a Palermo, torna all’antico splendore quella che fu la dimora di Giuseppe Tommasi di Lampedusa, l’autore del best seller Il Gattopardo.

Palazzo Lampedusa a Palermo è un patrimonio che trascende l’ambito architettonico e oltrepassa anche i confini nazionali. Sono pochi infatti gli edifici che possono essere considerati protagonisti di uno dei più importanti romanzi della letteratura del Novecento, come Il Gattopardo. E se nell’opera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa non vi è lieto fine, la travagliata storia di Palazzo Lampedusa si è conclusa nel modo più bello, con un restauro e un ripristino che hanno fatto rinascere lo stabile seicentesco, restituendogli tutto il fascino che aveva perso durante un lungo periodo di abbandono.

Palazzo Lampedusa diviene oggi il connubio tra gli elementi seicenteschi, ricostruiti grazie alle attente descrizioni lasciateci dall’autore, e gli elementi di contemporaneità.
Un piano di restauro di grande portata, dal punto di vista culturale e architettonico, che annovera tra i protagonisti anche l’azienda Pavanello Serramenti. L’uso dei serramenti Pavanello ha dato quel tocco di contemporaneità, riuscendo allo stesso tempo a creare quella perfetta armonia con gli intonaci e i colori originali che sono stati presi a esempio dai curatori del progetto. La medesima coerenza stilistica si nota nelle diverse soluzioni ad arco, per le quali sono state prese come rigoroso riferimento le forme barocche dell’epoca, riconoscibili anche nei traversi.

Progetto: STUDIO PL5 - ARCHITETTURA

Localizzazione: Palermo, Mandamento Castellammare, Via Lampedusa 21/23
Estensione: 7200 mq.
Destinazione d’uso: Residenziale. Numero di unità immobiliari residenziali: 40